Liutai Lab: artigianato e rinascita nel cuore di Milano
Il laboratorio di liuteria nasce nel 2018 da un’idea di Maurizio Bertoli e di suo figlio, con l’obiettivo di creare uno spazio dove giovani artigiani possano sviluppare le proprie competenze e avviare la loro attività. Oggi, il laboratorio continua a vivere grazie a un affitto accessibile per i liutai, spesso giovani, che possono così dedicarsi all’arte della liuteria senza essere schiacciati dai costi iniziali.
“Il laboratorio è di proprietà della famiglia. L’idea era di fare un posto dove lavorare e sviluppare,” racconta Bertoli.
Uno spazio per crescere
Il laboratorio non è solo un luogo di lavoro, ma un vero e proprio incubatore per artigiani.
“Facciamo un bando, poi dipende dai movimenti dei liutai che vanno e vengono,” spiega Bertoli. Alcuni restano, altri aprono attività proprie, anche all’estero, come nel caso di un giovane che ha aperto un laboratorio a Parigi o di una liutaia trasferitasi a Berlino. In questo modo il laboratorio diventa uno spazio dinamico, dove l’esperienza e le competenze si condividono, e dove gli artigiani possono crescere professionalmente.
La Scuola dei Quartieri: formazione e opportunità
L’ingresso nella Scuola dei Quartieri ha permesso al laboratorio di ampliare la propria missione. Ad oggi, circa 300 ragazzi hanno avuto l’occasione di vedere da vicino il lavoro artigianale, sperimentare la costruzione di strumenti e capire cosa significa vivere di questa professione.
"Al finanziamento della Scuola dei Quartieri dobbiamo alcune delle attività culturali e formative che oggi portiamo avanti"
Impatto sul quartiere e rete di collaborazioni
Il laboratorio ha contribuito a rafforzare la rete territoriale e culturale nel quartiere di Affori, storicamente artigiano. Concerti, iniziative nelle scuole e collaborazioni con la biblioteca di Villa Litta hanno creato un legame tra artigiani, musicisti e comunità locale.
Bertoli sottolinea: “Abbiamo intrecciato il nostro lavoro con quello del quartiere stesso.”
Guardando oltre Milano
Oltre alla dimensione locale, il laboratorio mira a sviluppare relazioni a livello cittadino e internazionale. Attraverso partnership con licei musicali, la Civica Claudio Abbado e alcune fondazioni, il progetto promuove l’artigianato di alta qualità e sostiene giovani talenti, garantendo opportunità di tirocinio e di visibilità professionale.
“Queste attività permettono di far conoscere la liuteria e il brand del laboratorio,” spiega Bertoli, evidenziando come la sostenibilità del progetto richieda uno sguardo all’internazionale, considerando le difficoltà del mercato italiano.
Un laboratorio che cresce con chi lo abita
Oggi il laboratorio è gestito da pochi ma fondamentali membri. “C’è una visione a 360° della liuteria, a livello internazionale,” racconta Bertoli.
Grazie a questa squadra, il laboratorio riesce a coniugare artigianato, formazione, cultura e impatto sociale, diventando un esempio di come un progetto locale possa crescere, innovare e influenzare positivamente il territorio e le persone.
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Foto per gentile concessione di Liutai Lab